Fotografie

Giove

Giove e i suoi satelliti

In questa suggestiva immagine, il protagonista è Giove, il gigante gassoso del nostro Sistema Solare. Sono chiaramente visibili le bande atmosferiche, dovute a correnti convettive e venti ad altissima velocità.

Attorno al pianeta si distinguono anche alcuni dei satelliti galileianiIo, Europa, Ganimede e Callisto – scoperti da Galileo Galilei nel 1610. L’immagine cattura perfettamente la dinamicità del sistema gioviano.

Saturno

Saturno – Il Signore degli Anelli

Saturno è famoso per il suo straordinario sistema di anelli. Questa immagine mostra in dettaglio la separazione tra l’anello A e B, nota come Divisione di Cassini.

Il pianeta, composto principalmente da idrogeno ed elio, è il secondo per grandezza nel Sistema Solare. I suoi anelli sono composti da ghiaccio e roccia.

Luna

La Luna – Il nostro satellite

La superficie lunare mostra chiaramente mari, crateri e catene montuose. Le fasi lunari influenzano non solo la visibilità del cielo notturno, ma anche la nostra cultura.

L’immagine evidenzia la regione del Mare della Tranquillità, dove l’Apollo 11 ha effettuato il primo sbarco umano nel 1969.

C/2025 A6 (Lemmon) – Cometa verde dell’autunno 2025

C/2025 A6 (Lemmon) – Cometa verde dell’autunno 2025

La cometa C/2025 A6 (Lemmon) è una rara visita del Profondo Spazio, con orbita di oltre 1.300 anni, che adesso si avvicina al Sole e alla Terra: potrebbe diventare visibile a occhio nudo.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli emergono la coma verdastra dovuta al carbonio molecolare, la lunga chioma e la coda sottile che si protende nello spazio interplanetario.

M1 – Nebulosa del Granchio nel Toro

M1 – Nebulosa del Granchio

M1, conosciuta come Nebulosa del Granchio, è il resto di una spettacolare supernova esplosa nel 1054 d.C., osservata e documentata da astronomi cinesi e arabi. Si trova nella costellazione del Toro a una distanza di circa 6.500 anni luce ed è uno dei resti di supernova più studiati dell’astronomia moderna.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli si distinguono i complessi filamenti di gas in espansione e la struttura caotica prodotta dall’energia della pulsar centrale, una stella di neutroni che ruota circa 30 volte al secondo. M1 è una sorgente estremamente energetica, osservabile in tutte le lunghezze d’onda.

M2 – Ammasso Globulare in Acquario

M2 – Ammasso Globulare in Acquario

M2 è uno degli ammassi globulari più grandi e compatti visibili dal nostro emisfero. Situato nella costellazione dell’Acquario, si trova a circa 37.500 anni luce dalla Terra e contiene oltre 150.000 stelle, distribuite in una sfera luminosa che si estende per circa 175 anni luce.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli appare come un nucleo brillante e densissimo circondato da un alone diffuso di stelle più rade, tipico degli ammassi globulari. È considerato uno degli oggetti più spettacolari del cielo autunnale.

M3 – Ammasso Globulare nei Cani da Caccia

M3 – Ammasso Globulare nei Cani da Caccia

M3 è uno degli ammassi globulari più belli e studiati del cielo boreale. Situato nella costellazione dei Cani da Caccia, si trova a circa 34.000 anni luce di distanza e si estende per oltre 180 anni luce, contenendo più di 500.000 stelle, tra cui numerose variabili RR Lyrae.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli si nota il nucleo estremamente compatto e luminoso, che sfuma gradualmente verso le periferie, offrendo un esempio spettacolare della densità stellare tipica degli ammassi globulari.

M5 – Ammasso Globulare nel Serpente

M5 – Ammasso Globulare nel Serpente

M5 è uno degli ammassi globulari più belli e luminosi visibili dall’emisfero boreale. Situato nella costellazione del Serpente, si trova a circa 24.500 anni luce di distanza e ha un diametro reale di 165 anni luce, con oltre mezzo milione di stelle al suo interno.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli appare come una sfera compatta e brillante, con un nucleo densissimo e periferie ricche di stelle più rade e variabili.

M8 – Nebulosa Laguna (Lagoon Nebula)

M8 – Nebulosa Laguna (Lagoon Nebula)

M8, conosciuta come Nebulosa Laguna, è una delle nebulose a emissione più luminose e imponenti del cielo estivo. Situata nella costellazione del Sagittario, ospita la famosa “regione a clessidra” e l’ammasso aperto NGC 6530, dove si formano continuamente nuove stelle.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli si notano chiaramente le bande scure di polveri che attraversano la nebulosa e i filamenti brillanti di idrogeno ionizzato, tipici delle zone di intensa attività stellare.

M10 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco

M10 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco

M10 è un ammasso globulare situato nella costellazione dell’Ofiuco, una delle regioni più ricche di questo tipo di oggetti. Si trova a circa 14.300 anni luce dalla Terra e ha un diametro reale di circa 83 anni luce, contenendo oltre 100.000 stelle.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli M10 appare come un nucleo brillante ma meno compatto rispetto ad altri globulari, con stelle più rade nella periferia, che gli conferiscono un aspetto meno concentrato e molto caratteristico.

M11 – Ammasso dell’Anatra Selvatica nello Scudo

M11 – Ammasso dell’Anatra Selvatica nello Scudo

M11, noto come Ammasso dell’Anatra Selvatica, è uno degli ammassi aperti più ricchi e compatti conosciuti. Situato nella costellazione dello Scudo, si trova a circa 6.200 anni luce dalla Terra e contiene quasi 3.000 stelle, rendendolo uno degli ammassi aperti più spettacolari del cielo boreale.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli l’ammasso appare come una concentrazione densa e luminosa di stelle, con la caratteristica disposizione che ricorda uno stormo in volo, immerso nella ricca fascia della Via Lattea estiva.

M12 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco

M12 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco

M12 è un ammasso globulare situato nella costellazione dell’Ofiuco, a breve distanza angolare da M10, con cui forma una delle coppie di globulari più suggestive del cielo estivo. Si trova a circa 16.000 anni luce dalla Terra e si estende per circa 75 anni luce.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli M12 appare meno compatto rispetto ad altri globulari, con un nucleo meno denso e stelle distribuite più rade, caratteristica che lo rende particolare e affascinante da osservare e fotografare.

M13 Ammasso Globulare

M13 – Ammasso Globulare in Ercole

L’ammasso di Ercole è uno degli ammassi globulari più spettacolari visibili dall’emisfero boreale. Contiene centinaia di migliaia di stelle molto antiche.

È un oggetto ideale per testare la capacità di risoluzione di strumenti amatoriali e professionali.

M14 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco

M14 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco

M14 è un ammasso globulare situato nella costellazione dell’Ofiuco, a circa 30.300 anni luce dalla Terra. Ha un diametro reale di circa 100 anni luce e ospita centinaia di migliaia di stelle, tra cui numerose variabili, rendendolo un oggetto di grande interesse scientifico.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli M14 si presenta come un ammasso meno compatto di altri globulari, con un nucleo diffuso e una luminosità più tenue, caratteristica che lo distingue e lo rende affascinante da studiare e fotografare.

M15 – Ammasso Globulare di Pegaso

M15 – Ammasso Globulare di Pegaso

M15 è uno degli ammassi globulari più antichi e densi della nostra Galassia. Situato nella costellazione di Pegaso, si trova a circa 33.600 anni luce di distanza e contiene oltre 400.000 stelle. Il suo nucleo estremamente compatto lo rende uno degli oggetti più affascinanti del cielo autunnale.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli appare come una sfera luminosa e concentrata, con un nucleo brillante e un alone di stelle che si diradano progressivamente verso i bordi, catturato con 50 pose da 30 secondi per un totale di 25 minuti di esposizione.

M16 – Nebulosa Aquila (Eagle Nebula)

M16 – Nebulosa Aquila (Eagle Nebula)

M16, conosciuta come Nebulosa Aquila, è una regione di formazione stellare situata nella costellazione del Serpente, celebre per i “Pilastri della Creazione” immortalati dal telescopio Hubble. È un’enorme nube di gas e polveri, illuminata da giovani stelle dell’ammasso NGC 6611.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli si riconoscono le strutture oscure e i filamenti di idrogeno ionizzato che caratterizzano i Pilastri della Creazione, segno di intensa attività di nascita stellare.

M17 – Nebulosa Omega (Swan Nebula)

M17 – Nebulosa Omega (Swan Nebula)

M17, nota anche come Swan Nebula o Nebulosa Omega, è una tra le nebulose a emissione più spettacolari visibili dal nostro emisfero. Situata nel Sagittario, brilla grazie all’idrogeno ionizzato e alle giovani stelle calde che la modellano.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli sono evidenti i dettagli dei filamenti di gas, le zone scure di polveri e le stelle calde immerse nella nube.

M18 – Ammasso Aperto nella Nebulosa Omega

M18 – Ammasso Aperto nella Nebulosa Omega

M18 è un giovane ammasso aperto situato nella costellazione del Sagittario, immerso tra le nebulose Laguna e Omega. Si trova a circa 4.900 anni luce di distanza e contiene decine di stelle giovani e brillanti nate dalla stessa nube molecolare.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli appare come un gruppo compatto di stelle azzurre immerse in un tenue fondo nebuloso, catturato con 25 pose da 60 secondi per un totale di 25 minuti di esposizione.

M20 – Nebulosa Trifida

M20 – Nebulosa Trifida

M20 è un capolavoro cosmico che unisce nebulosa a emissione, riflessione e polveri oscure. Nella costellazione del Sagittario, regala dettagli spettacolari con pose lunghe e cielo buio.

L’immagine dell’Osservatorio Antonelli mostra perfettamente le bande scure e la zona blu di riflessione, incorniciate da un tappeto di stelle.

M22 – Ammasso Globulare del Sagittario

M22 – Ammasso Globulare del Sagittario

M22 è uno degli ammassi globulari più luminosi e vicini alla Terra, visibile anche a occhio nudo sotto cieli scuri. Situato nella costellazione del Sagittario, a circa 10.600 anni luce di distanza, contiene centinaia di migliaia di stelle racchiuse in una sfera di circa 100 anni luce di diametro.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli si osserva l’intensa concentrazione stellare al centro, con numerose stelle risolte nelle regioni periferiche, rese ancora più suggestive dallo sfondo ricco della Via Lattea.

M27 Nebulosa Manubrio

M27 – La Nebulosa Manubrio

Situata nella costellazione della Volpetta, M27 è una delle più brillanti nebulose planetarie del cielo. Il suo nome deriva dalla forma che ricorda un manubrio da palestra.

Si tratta del risultato dell’espulsione degli strati esterni di una stella morente, con una nana bianca centrale ben visibile nelle immagini a lunga esposizione.

M31 Galassia di Andromeda

M31 – Galassia di Andromeda

La galassia di Andromeda è la più vicina grande galassia alla Via Lattea, e condivide con essa una futura collisione prevista tra circa 4 miliardi di anni.

È visibile ad occhio nudo in cieli bui come una piccola macchia lattiginosa. L’immagine mostra anche le galassie satelliti M32 e M110.

M33 – Galassia del Triangolo

M33 – Galassia del Triangolo

M33, conosciuta come Galassia del Triangolo, è una delle galassie più vicine alla Via Lattea e parte del Gruppo Locale insieme a M31 e alla nostra Galassia. Con un diametro di circa 60.000 anni luce, si trova a circa 2,7 milioni di anni luce dalla Terra e mostra spettacolari bracci a spirale ricchi di regioni di formazione stellare come la celebre NGC 604.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli la galassia appare come una spirale diffusa con strutture ben visibili nei bracci e nelle nebulose a emissione, rivelate grazie all’integrazione di pose lunghe.

M39 Ammasso Aperto

M39 – Ammasso Aperto nella Lira

M39 è un ammasso aperto visibile nella costellazione della Lira. È composto da stelle giovani e luminose e appare come un gruppo disperso, ottimo da osservare con binocoli o telescopi a largo campo.

La sua configurazione aperta e la posizione vicino a Vega lo rendono un oggetto affascinante per l’osservazione estiva.

M42 Nebulosa di Orione

M42 – La Grande Nebulosa di Orione

La Nebulosa di Orione è una regione attiva di formazione stellare situata a circa 1.350 anni luce. È una delle poche nebulose visibili a occhio nudo.

In fotografia rivela gas colorati, giovani stelle e dettagli del Trapezio, il gruppo di stelle centrali che illumina la nube.

M51 – Whirlpool Galaxy

La Galassia Vortice M51 è una spettacolare spirale con bracci ben definiti e una piccola compagna in interazione gravitazionale. Si trova nella costellazione dei Cani da Caccia ed è uno degli oggetti più amati dagli astrofotografi.

Grazie alle sue caratteristiche è ideale per testare lunghe esposizioni e rivelare i dettagli delle polveri e dei nodi di formazione stellare.

M57 Nebulosa Anello

M57 – La Nebulosa Anello

La Nebulosa Anello è una nebulosa planetaria ben definita, situata nella Lira. Il suo aspetto a forma di ciambella la rende immediatamente riconoscibile.

È il risultato dell’espulsione degli strati esterni di una stella morente. Al centro è visibile una nana bianca residua.

M63 Galassia Girasole

M63 – La Galassia Girasole

La Galassia Girasole, M63, è una splendida spirale situata nei Cani da Caccia. Il suo aspetto a petali, dato dai bracci flocculenti, la rende unica nel suo genere. È perfetta da osservare e fotografare anche con Luna gibbosa.

Nelle foto a lunga esposizione emergono dettagli incredibili, come le strisce di polveri e le regioni di formazione stellare nel disco esterno.

M65 e M66 – Galassie del Tripletto del Leone

M65 e M66 – Galassie del Tripletto del Leone

M65 e M66 sono due spettacolari galassie a spirale situate nella costellazione del Leone. Insieme a NGC 3628 formano il celebre Tripletto del Leone, uno dei gruppi galattici più osservati in primavera.

Le interazioni gravitazionali rendono M66 più caotica e distorta, mentre M65 si presenta più regolare e compatta. Nella stessa inquadratura si possono ammirare dettagli di polveri, regioni di formazione stellare e numerose stelle di campo.

M74 – Galassia Fantasma nei Pesci

M74 – Galassia Fantasma nei Pesci

M74, conosciuta anche come la Galassia Fantasma, è una splendida galassia a spirale vista perfettamente di faccia, situata nella costellazione dei Pesci. È una delle spirali più regolari e armoniose del catalogo Messier.

Nell’immagine ripresa dall’Osservatorio Antonelli si possono distinguere chiaramente i suoi bracci spiraliformi ben definiti, punteggiati di regioni di formazione stellare e attraversati da sottili bande di polvere cosmica.

M76 – Nebulosa Piccola Manubrio

M76 – Nebulosa Piccola Manubrio

M76, conosciuta anche come la Piccola Manubrio, è una splendida nebulosa planetaria nella costellazione di Perseo. È una delle più deboli del catalogo Messier ma anche una delle più affascinanti per struttura e colore.

L’immagine ripresa dall’Osservatorio Antonelli mostra il doppio lobo caratteristico della nebulosa, residuo di una stella simile al Sole che ha espulso i suoi strati esterni negli ultimi stadi della vita.

M81 e M82 Galassie in interazione

M81 e M82 – Coppia di Galassie nella Grande Orsa

M81 è una galassia spirale classica, mentre M82 è una galassia irregolare attiva. Sono visibili insieme nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

La loro interazione gravitazionale ha innescato intense attività di formazione stellare, soprattutto in M82, visibile nelle emissioni rosse di idrogeno.

M94 Occhio di Coccodrillo

M94 – L’Occhio di Coccodrillo

M94 è una galassia a spirale luminosa con un nucleo brillante e un anello di stelle e gas che forma un vero “occhio cosmico”. È vicina, facile da puntare e spettacolare se ripresa con lunghe esposizioni.

Con la giusta integrazione si può svelare l’alone esterno, debolissimo ma molto affascinante, mentre il nucleo resta un faro stabile anche sotto Luna gibbosa.

M97 – Nebulosa Gufo nell’Orsa Maggiore

M97, soprannominata la Nebulosa Gufo, è una nebulosa planetaria situata nella costellazione dell’Orsa Maggiore, distante circa 2.000 anni luce dalla Terra.
Il suo aspetto caratteristico, con due “occhi” simmetrici, la rende una delle più famose nebulose planetarie del cielo boreale.

Nell’immagine realizzata dall’Osservatorio Antonelli si evidenzia perfettamente la struttura tondeggiante della nebulosa e la sua luminosità diffusa, immersa in un ricco campo stellare.
M97 è un soggetto affascinante sia in visuale che in astrofotografia a lunga posa, specialmente con filtri a banda stretta.

Galassia M98 nella costellazione della Chioma di Berenice

M98 – Galassia a spirale nella Chioma di Berenice

M98 è una galassia a spirale situata a circa 44 milioni di anni luce da noi, all’interno dell’ammasso della Vergine.
Appare con un orientamento molto inclinato, motivo per cui si distingue facilmente la sua forma allungata e sottile.
La ripresa mostra un nucleo centrale luminoso con dettagli nella struttura a spirale, anche se ai bordi si nota una leggera
perdita di fuoco causata dalla curvatura di campo ottica.

L’osservazione è stata effettuata con la Canon EOS 700D full spectrum, integrando diverse pose per un’esposizione complessiva di circa 60 minuti. Le condizioni meteo erano stabili, con seeing compromesso dalla luce della Luna. L’elaborazione ha enfatizzato i dettagli della galassia e ridotto l’effetto di sfocatura periferica.

Galassia M99 nella costellazione della Chioma di Berenice

M99 – Galassia a spirale nella Chioma di Berenice

M99 è una galassia a spirale particolarmente luminosa, appartenente all’ammasso della Vergine.
La sua struttura mostra bracci ben definiti e un intenso nucleo centrale.

Situata nella costellazione della Chioma di Berenice, M99 è uno splendido esempio di galassia isolata,
ma mostra segni di distorsione che suggeriscono passate interazioni gravitazionali con altre galassie.

Galassia M100 nella costellazione della Chioma di Berenice

M100 – Galassia a spirale grandiosa nella Chioma di Berenice

M100 è una delle galassie a spirale più grandi e luminose dell’ammasso della Vergine, con una struttura ben definita e un nucleo brillante.
Presenta numerosi bracci ricchi di regioni di formazione stellare.

Situata nella costellazione della Chioma di Berenice, M100 è considerata un esempio classico di galassia a spirale grand design.
Studiata intensamente anche dal telescopio Hubble, è un obiettivo affascinante sia per l’osservazione visuale che astrofotografica.

Galassia M101 nella costellazione dell’Orsa Maggiore

M101 – Galassia Girandola nell’Orsa Maggiore

M101 è una galassia a spirale grand design tra le più spettacolari del cielo, con bracci estesi e simmetrici ricchi di regioni HII e ammassi stellari.
La sua forma elegante e il diametro imponente la rendono un oggetto ideale per l’astrofotografia a lunga posa.

Situata nella costellazione dell’Orsa Maggiore, M101 è stata osservata anche dal telescopio spaziale Hubble per lo studio delle sue regioni di formazione stellare.
Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli sono visibili diverse galassie e stelle del catalogo HD circostanti.

Galassia M102 nella costellazione del Dragone

M102 – Galassia Fuso nella costellazione del Dragone

M102 è una galassia lenticolare visibile di taglio, nota per la sua forma affusolata e la sottile banda di polveri che attraversa il bulge centrale.
Identificata con NGC 5866, è un oggetto elegante e insolito, osservabile nella costellazione del Dragone.

L’immagine dell’Osservatorio Antonelli mostra chiaramente la struttura centrale della galassia e diverse compagne nel campo, tra cui NGC 5867 e IC 1098.
M102 è un target affascinante anche con strumenti amatoriali, particolarmente suggestiva in fotografia in bianco e nero.

M106 – Galassia a Spirale Attiva

M106 è una galassia a spirale luminosa situata nei Cani da Caccia. È famosa per il suo nucleo attivo di tipo Seyfert e per le estensioni di gas caldo che rivelano l’attività di un buco nero supermassiccio.

È un target di grande interesse per chi vuole catturare non solo la spirale, ma anche le bande di polvere e le regioni di emissione più tenui.

NGC 6888 – Nebulosa Crescente

NGC 6888, chiamata anche Nebulosa Crescente, è una nebulosa a emissione situata nella costellazione del Cigno. La sua forma a mezzaluna è generata dall’interazione tra i venti stellari della stella Wolf-Rayet WR 136 e il materiale espulso in precedenza dalla stessa stella.

È un oggetto spettacolare da fotografare nelle notti estive: i suoi filamenti sottili e brillanti emergono con lunghe esposizioni, regalando un’immagine eterea e dinamica del ciclo di vita delle stelle massicce.

NGC 6946 – Galassia dei Fuochi d’Artificio

NGC 6946, nota come Galassia dei Fuochi d’Artificio, è una galassia a spirale situata al confine tra le costellazioni del Cigno e di Cefeo. È famosa per l’alto tasso di formazione stellare e per il gran numero di supernove esplose al suo interno nell’ultimo secolo.

È un soggetto fotogenico e complesso, con bracci ricchi di regioni HII e strutture intricate visibili con integrazioni lunghe e cieli scuri.

NGC 6960 – Velo Occidentale (Scopa della Strega)

NGC 6960 – Velo Occidentale (Scopa della Strega)

NGC 6960 è una delle sezioni più spettacolari della Nebulosa Velo, un enorme resto di supernova situato nella costellazione del Cigno. Questo fronte di espansione, noto come Velo Occidentale o Scopa della Strega, si trova a circa 2.400 anni luce dalla Terra ed è ciò che rimane dell’esplosione di una stella avvenuta circa 10.000–20.000 anni fa.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli emergono i sottilissimi filamenti di gas ionizzato, modellati dall’onda d’urto della supernova che interagisce con il mezzo interstellare. L’emissione è dominata dall’ossigeno doppio ionizzato (OIII), responsabile delle tipiche strutture azzurro-verdi che rendono questo oggetto uno dei più affascinanti per l’astrofotografia.

NGC 7023 – Nebulosa Iride in Cefeo

NGC 7023 – Nebulosa Iride

NGC 7023, conosciuta come Nebulosa Iride, è una splendida nebulosa a riflessione situata nella costellazione di Cefeo. Si trova a circa 1.300 anni luce dalla Terra e brilla grazie alla luce della stella giovane HD 200775, che viene riflessa dalle polveri cosmiche circostanti.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli si apprezza il caratteristico colore blu intenso della nebulosa, affiancato da complesse strutture di polvere scura e da deboli regioni rossastre periferiche. Questo oggetto rappresenta un eccellente laboratorio per lo studio dell’interazione tra radiazione stellare e mezzo interstellare.

NGC 7293 – Nebulosa Elica (Helix Nebula)

NGC 7293 – Nebulosa Elica (Helix Nebula)

NGC 7293, conosciuta come Nebulosa Elica o Helix Nebula, è una delle nebulose planetarie più vicine alla Terra. Situata nella costellazione dell’Acquario, si trova a circa 650 anni luce di distanza e mostra la fase finale della vita di una stella simile al Sole, che ha espulso i suoi strati esterni formando un anello di gas e polveri.

Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli appare come un grande disco circolare e colorato, con struttura ad anello e nucleo centrale azzurro, catturato con 40 pose da 120 secondi per un totale di 1 ora e 20 minuti di esposizione.

NGC 7635 – Nebulosa Bolla

NGC 7635 – Nebulosa Bolla

NGC 7635, nota come la Nebulosa Bolla, è una spettacolare nube di gas nella costellazione di Cassiopea, scolpita dal vento stellare di una stella gigante blu. Il suo aspetto sferico e luminoso la rende uno degli oggetti più iconici del cielo.

L’immagine dell’Osservatorio Antonelli mostra la sottile bolla di gas circondata da regioni di idrogeno ionizzato e da una complessa struttura di polveri cosmiche.