M15

M15 25min 08 10 2025
M15annotata

🌌 M15 – Ammasso Globulare di Pegaso


🔭 Presentazione dell’oggetto
M15 è uno degli ammassi globulari più antichi e densi della nostra Galassia. Situato nella costellazione di Pegaso, si trova a circa 33.600 anni luce di distanza dalla Terra e ospita oltre 400.000 stelle. È così compatto che il suo nucleo è in parte collassato, fenomeno raro tra gli ammassi globulari conosciuti. La sua luminosità e la densità centrale lo rendono uno degli spettacoli più affascinanti del cielo autunnale.

Visibile già con piccoli telescopi, M15 mostra un nucleo brillantissimo circondato da una moltitudine di stelle sempre più rade verso l’esterno. È considerato uno degli oggetti più belli del catalogo Messier, e le immagini dell’Osservatorio Antonelli mettono in evidenza la struttura concentrica e la grande profondità del campo stellare.


📜 Storia e osservazioni
Fu scoperto nel 1746 dall’astronomo Jean-Dominique Maraldi durante l’osservazione di una cometa, e in seguito inserito da Charles Messier nel suo catalogo nel 1764. Con una magnitudine apparente di +6,2, è appena al di sotto della soglia di visibilità a occhio nudo, ma facilmente osservabile con un binocolo o un piccolo telescopio.

Osservato con strumenti di medio diametro, M15 si risolve in centinaia di stelle periferiche. È noto anche per ospitare una nebulosa planetaria interna (Pease 1), una delle pochissime scoperte all’interno di un ammasso globulare. Questa rarità fa di M15 un soggetto di grande interesse scientifico e fotografico.


🧬 Aspetti scientifici

ProprietàValore
TipoAmmasso Globulare
Distanza~33.600 anni luce
Estensione reale~175 anni luce
Magnitudine app.+6,2
CostellazionePegaso
Altro nomeNGC 7078

Le stelle di M15 hanno un’età stimata di circa 12 miliardi di anni. Il nucleo estremamente denso ha portato gli astronomi a ipotizzare la presenza di un buco nero intermedio al centro dell’ammasso, rendendolo un eccellente laboratorio per lo studio della dinamica stellare e dell’evoluzione degli ammassi globulari.


🔭 Come osservarla
Periodo migliore: da settembre a novembre
Strumento consigliato: visibile con piccoli telescopi; eccezionale con strumenti da 150–250 mm
Aspetto: nucleo luminosissimo e concentrato, contornato da un alone di stelle che si diradano verso i bordi
Condizioni ideali: cieli limpidi e bui, alta nel cielo autunnale


📸 Astrofotografia
M15 è un obiettivo molto apprezzato dagli astrofotografi grazie al suo contrasto e alla grande densità stellare:

  • Telescopio: media/lunga focale (800–2000 mm)
  • Pose: 30–60 secondi, ISO 800–1600
  • Integrazione consigliata: 1–2 ore per evidenziare la struttura interna e le sfumature cromatiche delle stelle

📸 Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli, la Canon EOS 700D full spectrum accoppiata al telescopio Newton 254/1200 mm su montatura EQ6 ha catturato M15 con 50 pose da 30 secondi, per un totale di 25 minuti di esposizione, mettendo in risalto la compattezza del nucleo e la grande varietà cromatica delle stelle circostanti.


🖼️ Crediti immagine
Immagine acquisita presso l’Osservatorio Antonelli con Canon EOS 700D full spectrum, telescopio Newton 254/1200 mm, montatura EQ6.
Stack di 50 pose da 30 secondi, elaborazione con DeepSkyStacker + Lightroom, annotazione con Astrometry.net.

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