

🌌 M14 – Ammasso Globulare nell’Ofiuco
🔭 Presentazione dell’oggetto
M14 è un ammasso globulare situato nella ricca costellazione dell’Ofiuco, che ospita numerosi oggetti di questo tipo. È meno luminoso e compatto di altri globulari più famosi, ma la sua osservazione rimane molto interessante, specialmente con strumenti di media apertura.
Si trova a circa 30.300 anni luce dalla Terra e ha un diametro reale di circa 100 anni luce. Contiene diverse centinaia di migliaia di stelle, tra cui molte variabili, ed è stato oggetto di studi dettagliati che hanno rivelato la presenza di una nova registrata nel 1938, il che lo rende particolarmente affascinante dal punto di vista storico.
📜 Storia e osservazioni
Fu scoperto da Charles Messier nel 1764. Con una magnitudine apparente di +7,6, non è visibile a occhio nudo, ma diventa accessibile con piccoli telescopi sotto cieli bui. Con strumenti maggiori, è possibile distinguere un nucleo piuttosto diffuso e meno compatto rispetto ad altri ammassi globulari.
🧬 Aspetti scientifici
| Proprietà | Valore |
|---|---|
| Tipo | Ammasso Globulare |
| Distanza | ~30.300 anni luce |
| Estensione reale | ~100 anni luce |
| Magnitudine app. | +7,6 |
| Costellazione | Ofiuco |
| Altro nome | NGC 6402 |
Le stelle di M14 hanno un’età di circa 11–12 miliardi di anni. L’ammasso ospita oltre 70 stelle variabili e, come detto, ha mostrato un evento di nova registrato negli archivi fotografici del 1938.
🔭 Come osservarla
✅ Periodo migliore: da giugno ad agosto
✅ Strumento consigliato: visibile con telescopi da 100 mm in su; con aperture da 200 mm si iniziano a risolvere le stelle periferiche
✅ Aspetto: ammasso piuttosto diffuso, con centro meno concentrato e luminoso rispetto ad altri globulari
✅ Condizioni ideali: cieli bui e trasparenti, osservando l’Ofiuco alto sull’orizzonte sud-est
📸 Astrofotografia
M14 richiede un po’ più di esposizione rispetto ad altri globulari a causa della sua relativa debolezza:
- Telescopio: media/lunga focale (800–2000 mm)
- Pose: 30–90 secondi, ISO 800–1600
- Integrazione consigliata: 1–2 ore per evidenziare bene la struttura e le stelle periferiche
📸 Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli, la Canon EOS 700D full spectrum con telescopio Newton 254/1200 mm e montatura EQ6 ha catturato M14 con 40 pose da 30 secondi, mostrando il nucleo diffuso e la minore concentrazione rispetto ad altri ammassi più noti.
🖼️ Crediti immagine
Immagine acquisita presso l’Osservatorio Antonelli con Canon EOS 700D full spectrum, telescopio Newton 254/1200 mm, montatura EQ6.
Stack di 40 pose da 30 secondi, elaborazione con DSS + Lightroom, annotazione con Astrometry.net.

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