

NGC 7635, la Nebulosa Bolla
💫 Presentazione dell’oggetto
NGC 7635, soprannominata Nebulosa Bolla, è una nebulosa a emissione situata nella costellazione di Cassiopea, a circa 7.100 anni luce dalla Terra.
Il suo aspetto caratteristico deriva da una gigante stellare di tipo O, la BD +60° 2522, che emette potenti venti stellari capaci di modellare e comprimere il gas circostante in una sfera quasi perfetta.
Il diametro della bolla è di circa 10 anni luce, e la sua forma quasi tridimensionale risalta in modo spettacolare nelle fotografie a lunga posa.
Nell’immagine realizzata dall’Osservatorio Antonelli, si distinguono chiaramente la bolla centrale e le nubi di idrogeno rosso circostanti, che creano un contrasto suggestivo con il fondo stellato della Via Lattea.
📜 Storia e osservazioni
La Nebulosa Bolla fu scoperta nel 1787 da William Herschel.
Per molto tempo è rimasta un oggetto misterioso: la sua forma regolare e il suo guscio luminoso sembravano difficili da spiegare fino a quando, grazie agli studi con telescopi spaziali come Hubble, si è compreso che la sfera è creata dal vento supersonico della stella centrale, che “spinge” il gas della nube interstellare circostante.
La potenza del vento di BD +60° 2522 è tale da scavare una cavità nel mezzo interstellare, mentre la radiazione ultravioletta ionizza i gas esterni, facendoli brillare nelle tipiche tonalità rosse dell’idrogeno Hα e blu-verdi dell’ossigeno OIII.
🧬 Aspetti scientifici
| Proprietà | NGC 7635 – Nebulosa Bolla |
|---|---|
| Tipo | Nebulosa a emissione (H II) |
| Distanza | ~7.100 anni luce |
| Diametro reale | ~10 anni luce |
| Magnitudine apparente | +10,0 |
| Costellazione | Cassiopea |
| Ascensione Retta | 23h 20m 48s |
| Declinazione | +61° 12′ 00″ |
La stella centrale, una gigante blu di tipo O6.5, ha una luminositĂ oltre 200.000 volte quella del Sole e produce venti stellari che si muovono a velocitĂ superiori a 1.500 km/s.
L’interazione tra il vento e la nube circostante crea onde d’urto e regioni di compressione che favoriscono la formazione di nuove stelle nella periferia della nebulosa.
đź” Come osservarla
âś… Periodo migliore: da settembre a dicembre
âś… Strumento consigliato: telescopi da 200 mm in su
âś… Aspetto: nebulosa circolare con zona centrale piĂą luminosa, visibile come un leggero chiarore con filtri UHC o OIII
✅ Filtri consigliati: OIII e Hα per evidenziare la bolla e il gas ionizzato
âś… Condizioni ideali: cielo buio, seeing stabile e lunga adattazione all’oscuritĂ
A causa della sua luminosità diffusa, la Nebulosa Bolla è un oggetto più adatto alla fotografia che all’osservazione visuale, ma anche attraverso telescopi amatoriali può essere percepita come un alone tenue con centro più brillante.
📸 Astrofotografia
NGC 7635 è un classico soggetto autunnale per gli astrofotografi, spesso ripreso insieme all’ammasso M52, visibile poco più a ovest nel campo.
- Telescopio consigliato: Newton 200–250 mm o rifrattore apocromatico da 100 mm
- Focale ideale: 800–1200 mm
- Pose singole: 60–120 secondi
- Integrazione totale: 60–90 minuti
- Filtri: banda larga RGB o banda stretta Hα–OIII–SII per composizioni “Hubble palette”
- Camera: DSLR modificata o CMOS raffreddata
💫 L’immagine dell’Osservatorio Antonelli è composta da 80 pose da 60 secondi realizzate con Canon EOS 700D full spectrum e Newton 254/1200 mm su montatura EQ6, con elaborazione in DeepSkyStacker e Lightroom.
Le strutture della bolla e i contrasti tra l’idrogeno e l’ossigeno emergono con grande nitidezza, evidenziando la complessità dei processi di interazione stellare.
🖼️ Crediti immagine
Immagine realizzata presso l’Osservatorio Antonelli
- Canon EOS 700D full spectrum
- Telescopio Newton 254/1200 mm
- Montatura EQ6
- 80 pose da 60 secondi
- Elaborazione: DSS + Lightroom, annotazione Astrometry.net

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