C2025 A6 LEMMON

C2025a6 Lemmon 2 24 10 2025

C/2025 A6 (Lemmon): la cometa verde che non torna per un millennio

🌠 Presentazione dell’oggetto

La cometa C/2025 A6 (Lemmon) è stata scoperta il 3 gennaio 2025 dal programma Mount Lemmon Survey, quando si trovava ancora a circa 4,5 AU dal Sole.
La sua orbita è fortemente ellittica (e ≈ 0,9957) e inclina di circa 143,6° rispetto all’eclittica.
Il periodo orbitale stimato inizialmente è di circa 1.350 anni, ma dopo il passaggio potrebbe ridursi a circa 1.150 anni.

Questa cometa rappresenta dunque un evento unico per l’emisfero boreale: può offrire visione diretta della coma e della coda, in condizioni favorevoli, ed essere fotografata con ottimi risultati.
La coma appare di un verde intenso, causato dalla presenza di molecole di carbonio diatomico (C₂) che emettono in verde quando eccitate dal Sole.


📜 Storia e osservazioni

La scoperta da parte del Mount Lemmon Survey ha suscitato attenzione perché non era prevista una brillantezza così elevata. In seguito, pre-scoperte (precovery) sono state identificate, estendendo l’arco osservativo.
Fin dall’inizio, gli astrofili e fotografi hanno notato un aumento della luminosità più rapido rispetto alle previsioni iniziali.
Negli ultimi mesi la cometa ha guadagnato visibilità: ad ottobre 2025 era stimata intorno a magnitudine +4-+5 in condizioni favorevoli.

Uno degli aspetti più fotografati è la “strappatura” della coda da parte del vento solare: immagini recenti mostrano un frammento della coda che viene letteralmente soffiato via dal flusso di particelle solari. Space


🧬 Aspetti scientifici

ProprietàValore stimato per C/2025 A6 (Lemmon)
TipoCometa non periodica (o a lungo periodo)
Distanza al perielio≈ 0,528-0,53 AU (≈ 79-80 milioni km)
Avvicinamento Terra≈ 0,596 AU (≈ 89 milioni km) il 21 ottobre 2025
Magnitudine stimataPotenzialmente +4-+3 (in condizioni ottimali)
OrbitaEccentricità ≈ 0,9957, inclinazione ≈ 143,6°

La cometa offre un prezioso laboratorio: la comparsa della coda e della coma, l’interazione con il vento solare, la sublimazione del ghiaccio sono tutti processi osservabili. Ad esempio, la presenza del carbonio diatomico che emette in verde indica material biologici o organici primordiali.
Inoltre, l’elevato periodo orbitale la classifica come “visitatore raro”, poco frequente.


🔭 Come osservarla

Periodo migliore: da metà ottobre a inizio novembre 2025
Strumento consigliato: anche binocoli o telescopi amatoriali da 70-100 mm; meglio se cielo buio, basso in orizzonte ovest (o sud-ovest) dopo il tramonto oppure presto la mattina.
Aspetto visivo: appare come una chioma diffusissima, verde-blu, con una coda che si protende; la visibilità ad occhio nudo dipende molto dal cielo limpido e basso in orizzonte. Space
Condizioni ideali: lontano da luci della città, orizzonte libero verso ovest; tempo stabile; buona trasparenza del cielo.

Suggerimento pratico per l’Italia (Lombardia / circa latitudine 45°):

  • Controlla l’orario del tramonto e attendi circa 30-60 minuti dopo.
  • Usa un binocolo 10×50 o simile e punta verso nord-ovest (inizialmente la cometa era sotto la costellazione dell’orsa maggiore / Grande Carro).
  • Per la fotografia: usa un treppiede, lunghe pose (60-120 s), sensibilità elevata, campo abbastanza aperto per catturare la chioma e la coda.

📸 Astrofotografia

La cometa è un soggetto davvero interessante: la chioma verde-blu, la coda che si estende, la variazione rapida di posizione e struttura la rendono perfetta per sessioni fotografiche intensive.

  • Telescopio consigliato: rifrattore apocromatico da 100 mm o Newton 200-250 mm (dato che la cometa si muove relativamente veloce, focali moderate aiutano)
  • Focale ideale: 400-800 mm per includere coda + campo di stelle
  • Pose singole: 30-60 secondi (dipende da luminosità e tracciamento)
  • Integrazione totale: almeno 30-60 minuti per far emergere bene la struttura della coda
  • Camera: DSLR modificata oppure CMOS raffreddata, se disponibile
  • Elaborazione: stacking con software (es. DSS), bilanciamento colore per evidenziare la coma verde, attenzione al gradiente del cielo al tramonto

🖼️ Crediti immagine

Immagine realizzata presso l’Osservatorio Antonelli

  • Canon 700D full spectrum
  • Telescopio Newton 254/1200 mm
  • Montatura EQ6
  • Elaborazione: DSS + Lightroom

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