M11

M11 20min 01 09 2025
M11annotata

🌌 M11 – Ammasso dell’Anatra Selvatica nello Scudo

🔭 Presentazione dell’oggetto
M11, noto come Ammasso dell’Anatra Selvatica, è uno degli ammassi aperti più ricchi e compatti conosciuti. Si trova nella costellazione dello Scudo, in una zona densissima della Via Lattea estiva, e deve il suo nome alla disposizione di un gruppo di stelle che ricorda uno stormo di anatre in volo.

È situato a circa 6.200 anni luce dalla Terra e si estende per circa 20 anni luce. Contiene più di 2.900 stelle, rendendolo uno degli ammassi aperti più popolosi osservabili. Nelle immagini appare come una concentrazione brillante e ricca, con centinaia di puntini luminosi immersi in un ricco campo stellare di fondo.


📜 Storia e osservazioni
Fu scoperto da Gottfried Kirch nel 1681 e incluso da Charles Messier nel suo catalogo nel 1764. Con una magnitudine apparente di +6,3, è visibile già con piccoli strumenti come un binocolo, ma dà il meglio con telescopi medi che rivelano la grande ricchezza stellare. È considerato uno degli ammassi aperti più spettacolari del cielo boreale.


🧬 Aspetti scientifici

ProprietàValore
TipoAmmasso Aperto
Distanza~6.200 anni luce
Estensione reale~20 anni luce
Magnitudine app.+6,3
CostellazioneScudo
Altro nomeNGC 6705

Le stelle di M11 hanno un’età stimata di circa 220 milioni di anni, quindi è un ammasso relativamente giovane rispetto agli ammassi globulari. La sua ricchezza e compattezza lo rendono un importante laboratorio per lo studio dell’evoluzione stellare precoce.


🔭 Come osservarla
✅ Periodo migliore: da luglio a settembre
✅ Strumento consigliato: visibile con binocoli, spettacolare con telescopi da 100 mm in su, che rivelano centinaia di stelle
✅ Aspetto: denso nucleo di stelle con disposizione caratteristica, immerso in un campo ricco della Via Lattea
✅ Condizioni ideali: cieli estivi bui, alto sull’orizzonte sud


📸 Astrofotografia
M11 è un soggetto straordinario per la fotografia, grazie alla sua densità e al campo stellare circostante:

  • Telescopio: corta/media focale (400–1000 mm) per inquadrarlo tutto
  • Pose: 20–60 secondi, ISO 800–1600
  • Integrazione consigliata: almeno 1–2 ore per ridurre il rumore e mettere in risalto le stelle più deboli

📸 Nell’immagine dell’Osservatorio Antonelli, la Canon EOS 700D full spectrum con telescopio Newton 254/1200 mm e montatura EQ6 ha catturato M11 con 40 pose da 30 secondi, evidenziando la compattezza dell’ammasso e il ricco campo stellare della Via Lattea in cui è immerso.


🖼️ Crediti immagine
Immagine acquisita presso l’Osservatorio Antonelli con Canon EOS 700D full spectrum, telescopio Newton 254/1200 mm, montatura EQ6.
Stack di 40 pose da 30 secondi, elaborazione con DSS + Lightroom, annotazione con Astrometry.net.

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